| Cosa ti serve per attraversare il mare? |
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| Scritto da Massimo D'Aversa |
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...Non puoi attraversare il mare semplicemente fissando l'acqua... (Tagore) Cosa ti viene in mente quando rispondi a questa domanda? Immagina di essere sulla tua meravigliosa barca a vela, ormeggiata nel porto, in una serata stellata... Puoi sentire lo sciabordio delle piccole onde mentre stai sdraiato sul ponte e osservi il cielo, fantasticando in libertà sul sottofondo di vita che proviene dalla banchina e dai locali in lontananza... La pelle avverte la frescura dell'aria salmastra, ma la sensazione che ne ricavi è comunque piacevole, hai una bella crociera da intraprendere domani... Hai un'allegra ciurma di amici che col primo sole si presenterà al molo per accompagnarti e farti da affiatato e festoso equipaggio... Dal chiostro di stelle in cui vagava il tuo sguardo, cerchi sicurezza per un istante nell'angolo in cui hai riposto un po' sparsi appunti e carte nautiche: la rotta è ben definita, le previsioni sono fauste, tutto ciò che serve è già a bordo... A questo punto puoi chiudere gli occhi e lasciare che nei tuoi pensieri soffi già il vento di domani, che le tue vele pronte abbracciano e trattengono, per ricavarne spinta. Sei veramente sereno, hai già imparato dalle tue traversate che il tenere saldamente il timone e l'attenzione con cui ti allinei alle onde ti permettono di mantenere la rotta... Un nuovo porto di vacanza ti aspetta...
Due ultime domande per riflettere: Ma nelle rotte della vita, cos'è il vento? E nel prendere le onde degli eventi nel modo migliore, cosa rappresenta il timone? Il vento è la passione che ricavi da ciò che vuoi raggiungere. Il timone è la tua coerenza con l'insieme dei tuoi valori e convinzioni positive.
Buona navigazione...
...Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuole approdare...(Seneca) |
Jim Rohn